Disastro in partenza, escono di scena Turi, Inanc, Marocco e Garau,le Toro Rosso (Hewitt 1°) partono bene e se ne approfittano, dietro di loro Sala 3°, ottimo Galletti che risale la china sfruttando gli incidenti ed è 4°, primi punti iridati per Chisinau

Curioso gran premio a Tivoli che consegna alla Toro Rosso la prima vittoria stagionale e in questa competizione per quanto riguarda il Lazio. Tutto nasce e inizia alle 11:30 dopo spegnimento del semaforo rosso, alla partenza, dove alla prima curva un incidente coinvolge le prime quattro vetture del gruppo, che avevano mantenuto la posizione dopo il via. La dinamica è la seguente: prima curva, Inanc attacca il momentaneo secondo posizionato, nonché compagno di squadra Marocco, i due si toccano, Marocco perde il controllo della vettura e impatta sul posteriore di Turi costringendolo al ritiro, mentre Inanc in testa coda si piazza davanti a Garau che non ha il tempo di evitarlo e vi va a sbattere contro. Imperdonabile errore del turco che attacca troppo presto e in un momento non proprio giusto il compagno di squadra, innescando così l’incidente a catena. Intanto allo start Hewitt e Vagelli superano Sala partendo meglio, e sfruttando gli incidenti, si portano in prima e seconda posizione, davanti a Sala terzo. Dietro di loro Dowson, Chisinau, Savici, Galletti, Giorgio, Pompeo e Fiorenzani. Le Toro Rosso fanno l’andatura e vanno alla grande con un ritmo spettacolare, mettendo record sul giro su record sul giro in successione e staccando Sala. Al primo gioco delle soste, Hewitt si ferma prima di Vagelli e il secondo ne approfitta e riesce a superarlo portandosi in testa. Anche dietro Galletti riesce a superare in una bellissima sfida ai box Savici. Galletti è proprio l’unico che prova a tenere viva la gara, in lotta con Chisinau riesce a superarlo due giri prima della sua seconda sosta, sfruttando la scia del pilota della Friba sul rettilineo e scartandolo. Il pilota TVK si getta all’inseguimento di Dowson e del quarto posto. Altro gioco delle soste, nuovo scambio di posizioni in casa Toro Rosso, stavolta è Vagelli ad essere beffato da Hewitt. La lotta per la prima posizione finisce qui, Hewitt nei giri che seguiranno surclasserà il compagno di squadra e andrà a vincere facile, con Sala terzo che non riuscirà mai a impensierire i due davanti e farà una gara di contenimento mantenendo il terzo posto. Brutto incidente ai box per Dowson che ha problemi con il bocchettone e parte con la pompa di benzina attaccata, con questo erroraccio l’americano si farà raggiungere, e due giri dopo superare, da Galletti, e concluderà 5° Dietro di lui, a completare la zona punti, Chisinau, Savici, Giorgio, Pompeo e Fiorenzani.

Vediamo l'ordine d'arrivo:
1° Tony Hewitt (Toro Rosso)
2° Maximilian Vagelli (Toro Rosso)
3° Nicolas Sala (Chiesa Zanardi)
4° Jackson Galletti (TVK)
5° Terry Dowson (Malatesta)
6° Piero Chisinau (Friba)
7°Lucas Savici (Etruria)
8° Romano Giorgio (Malatesta)
9° Cesare Pompeo (Errani)
10° Ciro Fiorenzani (Fabriano)
11° Sasà Cignetti (Fabriano)
12° Amedeo Sordi (Errani)
13° Giulio Depisopo (Etruria)
14° Efisio Stano (Friba)
15° Lorenzo Spada
16° Michele Crespo
17° Giulio Rima (Rubicone)
18° Fabio Colomba (Thrustmaster)
19° Patrizio Giorgio (Rubicone)
20° Remo Liaci (S.G.B.)
21° Ruben Puddu (S.G.B.)
22° Lucio Rossi (C&S)
23° Bruno Pilia (C&S)
24° Fabio Colomba (Thrustmaster)
25° Luca Di Pietro (B.M.S.)
26° Felice Almagro (B.M.S.)
27° Fulvio Campagna (Tommi Motor)
28° Felice Almagro (Tommi Motor)
Non classificati:
29° Marcel Turi (Chiesa Zanardi)
30° Manuel Garau (TVK)
31° Serkan Inanc (Mindardi)
32° Marlon Marocco (Minardi) 

Qualifiche G.P. Pista d'Oro: Turi ritorna finalmente in pole, dietro lui le Minardi di Marocco e Inanc, poi Garau, Sala e le due Toro Rosso, 10° Galletti, complice anche un incidente negli ultimi minuti di qualifica che lo penalizza

Dopo la sosta per le festività natalizie il 2011 si apre con il ritorno in pista del Campionato Regionale del Lazio di Kart Under 18 sul circuito di Pista d'Oro, in quel di Tivoli, in provincia di Roma. Le qualifiche iniziano alle ore 14:30, il sole ogni tanto fa capolino in mezzo alle nuvole, ma il cielo sopra la pista rimane grigio e tetro, anche se non viene prevista, e non ci sarà, la pioggia come contorno di queste qualifiche. Su un circuito del genere, dove superare non è angustissimo, anzi è piuttosto facile, trovare già dal sabato il ritmo gara è importantissimo, così tutti si presentano al ritorno in pista con l'imperativo di ottenere un bel posizionamento. La prima manche di mezz'ora è una manche per lo più di prova, si cercano gli assetti giusti, e si fanno perciò molti giri di prova, tanto che le grandi appaiono in difficoltà. Al termine dei trenta minuti Terry Dowson e la sua Malatesta sono in vetta seguiti dalla Chiesa Zanardi con Turi e Sala, poi arriva Galletti per la TVK, seguito a sorpresa da Chisinau e Savici, rispettivamente su Etruria e Friba, Garau è solo 12°, dietro le due Toro Rosso e davanti a Marocco con la Minardi, mentre il compagno di squadra dell'italiano è 9°. Dopo la pausa di 15 minuti si ritorna in pista per la seconda manche. L'inizio è tutto di marca zanardiana con Turi che timbra la miglior prestazione con il tempo di 1:40:328 e abbassa di molto i tempi fatti precedentemente dai trenta piloti in pista. A seguirlo è Sala solo 3 decimi dietro. La TVK gira bene, solo la Minardi riesce a far meglio di noi, e inostri due piloti si ritrovano 5° e 6° (Garau davanti) durante i primi tentativi importanti di giornata. Benissimo così visto che riusciamo a tenere dietro le Toro Rosso, come al solito non molto in palla durante le qualifiche. Dietro girano bene anche le Malatesta e Savici e Chisinau che si distinguono dal gruppetto dei piloti dalla prova media quest'oggi. A metà manche Inanc riesce nel colpaggio e balza davanti all'olandese, con il tempo di 1:40:321, e non passerà molto prima che Marocco riesca ad avvicinarsi alla prova del pilota della Chiesa Zanrdi, abbassando il suo miglior tempo personale, ma rimanendo comunque dietro. La TVK prova a migliorarsi ma per lo più sceglie una strategia sorniona e non attacca mai le prime posizioni, anche perchè il ritmo della vettura non lo consente. Gli ultimi cinque minuti le grand, compresi noi, scendono in pista per l'ultimo sprint valevole per la pole. Turi comincia subito alla grande facendo segnare la prestazione che poi si rivelerà quella utile per la pole: 1:39:418. Marocco è subito dietro e scavalca il compagno Inanc, l'italiano si accontenta e torna ai box, forse consapevole di non poter fare meglio, mentre Inanc prova l'ultimo assalto, anche in virtù del fatto che dietro non avvengono miglioramenti sostanzialmente interessanti, lo conferma il fatto che Garau, pur non migliorando la sua prestazione, rimane in 5° posizione. Inanc con questa decisione però compromette la qualifica degli altri, infatti spinto dall'elevato spirito agonistico perde il controllo della vettura e va fuori pista, bandiere gialle e tutti sono costretti a rallentare, soprattutto Sala che stava ottenendo una prestazione migliore di Turi nel primo e nel secondo settore, e Galletti che provava a riportarsi almeno 7° visto che nell'ultimo tentativo alcuni piloti lo avevano scavalcato. E allora pole per Turi dopo un'ottima qualifica. 


Andiamo a vedere nel dettaglio l'ordine di partenza della gara di domani:
1° Marcel Turi (Chiesa Zanardi)
2° Marlon Marocco (Minardi)
3° Serkan Inanc (Minardi)
4° Manuel Garau (TVK)
5° Nicolas Sala (Chiesa Zanardi)
6° Tony Hewitt (Toro Rosso)
7° Maximilian Vagelli (Toro Rosso)
8° Terry Dowson (Malatesta)
9° Piero Chisinau (Friba)
10° Jackson Galletti (TVK)
11° Lucas Savici (Etruria)
12° Romano Giorgio (Malatesta)
13° Cesare Pompeo (Errani)
14° Ciro Fiorenzani (Fabriano)
15° Sasà Cignetti (Fabriano)
16° Efisio Stano (Friba)
17° Giulio Depiscopo (Etruria)
18° Amedeo Sordi (Errani)
19° Lorenzo Spada (EPTA)
20° Michele Crespo (EPTA)
21° Patrizio Giorgio (Rubicone)
22° Giulio Rima (Rubicone)
23° Franco Rini (Thrustmaster)
24° Lucio Rossi (C&S)
25° Fabio Colomba (Thrustmaster)
26° Luca Di Pietro (B.M.S.)
27° Bruno Pilia (C&S)
28° Fulvio Campagna (Tommi Motor)
29° Silvio Squillace (Tommi Motor)
30° Felice Almagro (B.M.S.)
Non sono scese in pista le due S.G.B.